Area clinica
Neuropsicologia Clinica
La neuropsicologia clinica si occupa della diagnosi e valutazione delle funzioni cognitive — memoria, linguaggio, attenzione, organizzazione e coordinazione dei gesti — in relazione a eventuali danni cerebrali o deficit funzionali.
Il Dott. Mustone è iscritto alla SPAN (Società degli Psicologi dell'area Neuropsicologica) e ha conseguito un Master di II Livello in Neuropsicologia, Diagnosi, Valutazione e Riabilitazione Clinica presso l'Università Cattolica di Milano.
Ambiti di intervento
Valutazione neuropsicologica
La valutazione delle funzioni cognitive avviene attraverso strumenti standardizzati e batterie di test validate. L'obiettivo è identificare la natura e l'entità di eventuali deficit, orientando la progettazione di percorsi riabilitativi o di stimolazione individualizzati.
Riabilitazione cognitiva
L'intervento riabilitativo mira a migliorare le capacità cognitive compromesse attraverso l'attivazione di connessioni neurali preesistenti e la formazione di nuove connessioni (plasticità cerebrale). È indicato principalmente dopo lesioni cerebrali acquisite e mostra efficacia anche a lunga distanza dall'evento.
Stimolazione cognitiva
La stimolazione rallenta il progredire di una degenerazione cerebrale e favorisce il mantenimento delle funzioni residue. È maggiormente efficace nelle fasi iniziali della patologia, ma è utile in ogni fase della malattia.
Potenziamento cognitivo
Il potenziamento cognitivo è rivolto a soggetti adulti e anziani che intendono mantenere o migliorare le proprie capacità cognitive, contrastando gli effetti dell'invecchiamento. Può essere indicato anche per soggetti con DSA o ADHD in età evolutiva, per migliorare le funzioni esecutive, attentive e di memoria di lavoro.
Teleriabilitazione
Progetto Tandem
Il Trattamento Tandem è un percorso di neuroriabilitazione in modalità telematica (teleriabilitazione domiciliare), pensato per garantire continuità nel percorso cognitivo quando l'accesso alle strutture tradizionali non è possibile o non è sufficiente. Le sedute sono organizzate in modo analogo al trattamento in presenza, con l'utilizzo di videoconferenza e il controllo da remoto dello strumento del paziente per la presentazione di stimoli e attività.
Un elemento distintivo del metodo è la personalizzazione e la stadiazione degli esercizi cognitivi, che permette di tarare il livello di difficoltà e la tipologia dell'attività sui bisogni specifici del paziente.
A chi si rivolge
- — Soggetti dimessi da strutture di riabilitazione che devono proseguire il percorso cognitivo
- — Persone con iniziale deterioramento cognitivo, per ridurre gli effetti della patologia ingravescente
- — Soggetti in età avanzata che intendono mantenere le abilità cognitive
- — Soggetti con DSA o ADHD in età evolutiva
- — Soggetti che intendono potenziare le proprie abilità cognitive
Requisiti
- — Disponibilità di un PC con accessori adeguati
- — Connessione internet stabile
- — Sufficiente familiarità con PC e web (del paziente o di un familiare)